Per offrirti il miglior servizio possibile, in questo sito utilizziamo i cookies, continuando la navigazione ne autorizzi l'uso. Ulteriori informazioni... Ok, prosegui

Partners
Richiedi Newsletter
Invia ad un amico
Sostienici
IBAN: IT 20 Y 02008 12152 000102734829
Valid XHTML 1.0 Transitional   CSS Valido!
[Valid RSS]
  Microsoft Internet Explorer 7.0 Mozzilla Firefox Opera Safari Google Chrome
Premio Hitler 2015, la targa a Giulia Innocenzi
24 Novembre 2015
Stampa  

 

I vincitori non si sono presentati e la giornalista di AnnoUno ha chiesto di avere lei la targa.

Si e' tenuta questa mattina a Bologna, presso la sede di FederFauna, la cerimonia di consegna del "Premio Hitler" istituito dalla Confederazione Sindacale degli Allevatori, Commercianti e Detentori di Animali "a condanna di chi calpesta i Diritti Umani in nome di ideologici diritti degli animali".

L'dizione di quest'anno e' stata vinta da "Centopercentoanimalisti", il gruppo animalista con base in Veneto, famoso per esultare per la morte di cacciatori, circensi o allevatori, definendoli tutti "aguzzini", che in risposta a FederFauna ha pubblicato un comunicato in cui avvisava: "Attenti, "signori" di Federfauna, puo' essere che veniamo davvero a ritirarlo a patto che non ci siano forze dell'ordine a DIFENDERVI…"

Tuttavia, questa mattina nessuno di loro si e' presentato.

C'era invece Giulia Innocenzi, la conduttrice di AnnoUno, intervenuta con la sua troupe per documentare l'evento e probabilmente anche perche' incuriosita dal fatto di figurare anche lei tra i nominati.

A Bologna, direttamente dal Segretario Generale di FederFauna Massimiliano Filippi, ha appreso di essere arrivata solo tredicesima, percio' ben lontana in classifica dai "vincitori", ma che comunque diverse persone non le avessero perdonato di essersi introdotta di notte in alcuni allevamenti assieme a degli animalisti per girare un servizio.

"Ammesso anche che detto servizio abbia messo in luce dei reati – le ha spiegato Filippi – in uno Stato civile e di diritto ci sono ben precisi organi deputati a rilevare i reati; non è compito degli animalisti, i quali, introducendosi abusivamente in proprieta' privata, sono essi stessi a commettere un reato".

Alla fine, in un clima rilassato, la Innocenzi ha chiesto a Filippi se avesse potuto avere lei la targa in ricordo, non essendosi presentati i vincitori, e il Segretario Generale la ha volentieri accontentata.

La mattinata si e' conclusa al bar, dove Filippi ha proposto due fette di salame, ma siccome la Innocenzi e' vegetariana, il gruppo si e' salutato con caffe' e cornetti.





Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su FriendFeed
        Aggiungi ai preferiti


Permalink:

Linka questa pagina (HTML):


News

Flash Player non trovato: lo puoi scaricare qui.



Tutte le News...
Parlano di noi
Vedi anche:
Attenzione: il tuo browser potrebbe essere obsoleto.

Per utilizzare al meglio le funzionalità del sito utilizza uno dei seguenti browser


Attenzione: per sfruttare le funzionalità del sito devi avere javascript abilitato nel tuo browser