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<title>FederFauna News Feed.</title>
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<description>Confederazione Europea delle Associazioni di Allevatori, Commercianti e Detentori di Animali
European Confederation of Associations of Animals Farmers, Traders and Holders.</description>
<copyright>Copyright FederFauna</copyright>
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<title>FederFauna News Feed.</title>
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<title>Animalisti denunciati per minacce e violenza privata verso allevatore</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://www.centopercentoanimalisti.com/100x100/2012/febbraio/vicenza/44.jpg" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>"Denunciati 11 animalisti per minacce e violenza privata verso un allevatore di visoni". <br /><br />Titola cosi' Il Gazzettino di Padova di oggi. Le denunce a piede libero risalgono ad un'azione posta in essere da alcuni attivisti dell'associazione centopercentoanimalisti il 20 marzo dello scorso anno, contro Franco Caccaro, proprietario di un allevamento di visoni a Villa del Conte (PD).<br /><br />Ora gli 11 attivisti devono rispondere dei reati di manifestazione non autorizzata, violenza privata e minacce.<br /><br />Non sembrano pero' granche' preoccupati gli utenti del forum dell'associazione animalista. Qualcuno auspica che sia stata denunciata anche una donna che durante la manifestazione sarebbe uscita dall'abitazione imbracciando un fucile, altri si limitano a commentare: "forse un processo... uno dei tanti...""</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6727</link>
<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 10:14:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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<title>Convenzione con il Sole 24 ORE. In marzo convegno in 23 citta' italiane</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://www.cusmilano.it/sito/images/stories/convegno.jpg" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>Si comunica a tutte le strutture che il C.A.F. CONF.A.S.I. srl ha concluso una convenzione con il Sole 24 ORE per consentire la partecipazione GRATUITA ad un convegno che si terra' nel mese di marzo in 23 diverse citta' italiane.<br /><br />La partecipazione e&rsquo; riservata, oltre che alle nostre strutture, anche a coloro che non fanno parte della nostra organizzazione e che aderiranno compilando il coupon di prenotazione disponibile in <a href="images/ModuloSole24ore.pdf" target="_blank">allegato</a> .<br /><br />In considerazione del fatto che i posti sono limitati, si rispettera' l&rsquo;ordine cronologico di arrivo delle richieste.<br /><br />Per motivi organizzativi, il termine limite entro il quale inviare il modulo e' di 7 giorni prima della data fissata per l&rsquo;evento.<br /><br />&bull; MODALITA&rsquo; PER L&rsquo;ISCRIZIONE<br /><br />Per iscriversi ad uno dei corsi, basta compilare il coupon allegato ed attendere una mail di conferma di avvenuta iscrizione da parte dell&rsquo;organizzazione nella quale verra&rsquo; comunicata l&rsquo;avvenuta iscrizione e l&rsquo;indirizzo presso il quale si svolgera' il convegno.<br /><br />All&rsquo;indirizzo mail in questione verra' inviato il pdf delle dispense predisposte per l&rsquo;evento.<br /><br />&bull; PROGRAMMA DEI LAVORI<br /><br />SESSIONE MATTINA. 09.30 &ndash; 13.00<br />BILANCIO<br /><br />- BILANCIO 2011<br />- TEMPISTICHE PER REDAZIONE E RAPPORTO CON I SOCI<br />- PATOLOGIE DELL&rsquo;ASSEMBLEA<br />- NOVITA&rsquo; CIVILISTICHE<br />- GESTIONE DELLE PERDITE E MODALITA&rsquo; COPERTURA<br />- ESEMPI DI COMPILAZIONE.<br /><br />SESSIONE POMERIDIANA. 14.30 &ndash; 18.00<br />ACCERTAMENTO<br /><br />- CASO DI OMESSA DICHIARAZIONE DEI REDDITI: CONSEGUENZE<br />- CONTABILITA&rsquo; INATTENDIBILE: POSSIBILI CONTESTAZIONI<br />- MANCANZA DI RISPOSTA AGLI INVITI DELL&rsquo;UFFICIO<br />- RICOSTRUZIONE POSIZIONE CONTRIBUENTE CON BASE NOTE METODOLOGICHE DI CONTROLLO<br /><br />ELENCO DELLE CITTA&rsquo; PRESSO LE QUALI SI SVOLGERANNO I CONVEGNI<br /><br />ANCONA-----------------&gt;06 marzo 2012<br />BARI----------------------&gt;27 marzo 2012<br />BOLOGNA----------------&gt;08 marzo 2012<br />BRESCIA-----------------&gt;12 marzo 2012<br />BUSTO ARSIZIO---------&gt;19 marzo 2012<br />CAGLIARI-----------------&gt;21 marzo 2012<br />CATANIA-----------------&gt;08 marzo 2012<br />CATANZARO-------------&gt;27 marzo 2012<br />FORLI - CESENA--------&gt;07 marzo 2012<br />FIRENZE-----------------&gt;09 marzo 2012<br />GENOVA-----------------&gt;21 marzo 2012<br />LECCE -------------------&gt;28 marzo 2012<br />MESSINA----------------&gt;07 marzo 2012<br />MILANO-----------------&gt;22 marzo 2012<br />NAPOLI------------------&gt;23 marzo 2012<br />PADOVA-----------------&gt;16 marzo 2012<br />ROMA -------------------&gt;22 marzo 2012<br />TORINO-----------------&gt;20 marzo 2012<br />TRENTO-----------------&gt;14 marzo 2012<br />TREVISO----------------&gt;14 marzo 2012<br />VERONA-----------------&gt;13 marzo 2012<br />VICENZA----------------&gt;15 marzo 2012<br />UDINE-------------------&gt;15 marzo 2012<br /><br />In attesa delle Vostre prenotazioni, colgo l'occasione per porgerVi i miei piu' cordiali saluti<br /><br /><a href="images/ModuloSole24ore.pdf" target="_blank">qui il coupon di prenotazione</a><br /><br />"</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6726</link>
<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 08:15:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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<category domain="www.federfauna.org/lista.php/">FederFauna News</category>
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<title>Eradicazione dei ratti a Montecristo: interrogano anche i senatori Pd</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://www.greenreport.it/_new/immagini/nrm/2012_01_30_14_59_01.jpg" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>Legambiente Arcipelago:&laquo; A Montecristo si sta facendo esattamente quel che chiedete&raquo;<br /><br />La vicenda (abbastanza paradossale e tipicamente italiana) dell'eradicazione dei ratti a Montecristo era gi&agrave; arrivata in Parlamento per iniziativa di un'esponente del Pdl pi&ugrave; nota per la sua partecipazione ai film di Tinto Brass che per le sue attivit&agrave; politiche in difesa dell'ambiente, ora si viene a sapere che anche tre senatori del Pd, Raffaele Ranucci, Roberto Della Seta e Vincenzo Del Luca, hanno presentato un'interrogazione a risposta scritta. <br /><br />Il testo inizia con una descrizione dell'isola: &laquo;Montecristo, con una superficie di 10,4 chilometri quadrati e uno sviluppo costiero di 16 chilometri, risulta tra le isole pi&ugrave; a sud del parco dell'arcipelago toscano, costituendo la porzione meridionale della provincia di Livorno a cui appartiene, essendo annessa al territorio comunale di Portoferraio; l'isola, sede fino al XVI secolo di una fiorente comunit&agrave; monastica, &egrave; oggi riserva naturale integrale e riserva naturale biogenetica. La copertura vegetale &egrave;&nbsp; rappresentata da una bassa macchia mediterranea formata prevalentemente da eriche, rosmarini, cisti e lecci. La presenza pi&ugrave; vistosa, in merito alla fauna,&egrave; la capra di Montecristo tuttora abbondantemente diffusa, per quanto riguarda gli anfibi vi &egrave; il raro discoglosso sardo e per i rettili, oltre al pi&ugrave; comune biacco, &egrave;&nbsp; presente anche la vipera&raquo;.<br /><br />Poi i senatori Pd passano alla cronaca: &laquo;Da organi di stampa, nel mese di gennaio 2012, si apprende che l'ecosistema e la biodiversit&agrave; del territorio isolano vivono momenti di forte emergenza perch&eacute; minacciati dall'invasione di ratti neri, arrivati da fuori, trasportati da navi ed imbarcazioni e proliferati nel tempo in modo esagerato, a tal punto da mettere in serio pericolo l'equilibrio ambientale del luogo&raquo;.<br /><br />Quindi gli esponenti Pd, a differenza degli antiparco e degli animalisti che hanno sollevato la questione, si pongono il problema dell'eliminazione dei ratti, ma danno un colpo al cerchio della necessit&agrave; dell'eradicazione ed uno alla botte delle lamentele animaliste: &laquo;Considerato che: il Parco nazionale, la Regione Toscana, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e l'Unione europea stanno pensando ad un progetto aggressivo volto a sterminare i ratti, con l'impiego di 26 tonnellate di esche avvelenate da lanciare da un aeroplano a pi&ugrave; riprese nel corso del tempo; molti comitati ambientalisti sono contrari a questo sistema di derattizzazione sia per i modi che per le sostanze velenose che si intendono utilizzare, asserendo che tali sostanze risulterebbero altamente tossiche per gli organismi acquatici e potrebbero provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente, inoltre si tratterebbe di sostanze persistenti nel tempo che potrebbero contaminare la catena alimentare, si chiede di sapere: quali iniziative i Ministri in indirizzo intendano mettere in atto per scongiurare il protrarsi dell'emergenza ratti sull'isola di Montecristo, evitando sistemi e prodotti che possano mettere a rischio l'incolumit&agrave; dei turisti che quotidianamente visitano l'isola, la catena alimentare nonch&eacute; la biodiversit&agrave; e l'ecosistema; quali misure intendano mettere a punto al fine di stabilire un sistema di monitoraggio territoriale nazionale per prevenire in particolare nei parchi, nelle aree protette e sulle isole il disastroso incremento dei ratti, ritenuto ovunque una specie gravemente nociva&raquo;.<br /><br />Domande alle quali &egrave; stato gi&agrave; abbondantemente risposto dal Parco, dall'Ispra, dal Corpo forestale dello stato e dai tecnici che curano il progetto Life, approvato e finanziato dall'Unione europea, e da Lipu BirdLife International e da Legambiente.<br /><br />Proprio Legambiente (della quale il senatore Roberto della Seta &egrave; un ex presidente) cerca di chiarire nuovamente attraverso il suo circolo dell'Arcipelago Toscano: &laquo;Crediamo che l'interrogazione dei senatori Pd sconti il fatto di essere stata presentata il 18 gennaio, quando gli antiparco e le associazioni animaliste che si sono accodate a questa campagna politica hanno fatto esplodere una polemica senza senso su un'attivit&agrave; di eradicazione fatta secondo le regole internazionali fissate dall'Iucn e secondo le richieste della Convention on biological diversity Onu, attivit&agrave; svolte con successo in molte isole del mondo e finanziate da governi ed associazioni ambientaliste per tutelare la fauna endemica delle isole e rari uccelli nidificanti, come le berte di Montecristo, dai ratti e da altre specie invasive. Si &egrave; giocato, e a quanto pare ci sono cascati anche i senatori Pd, sull'equivoco delle "26 tonnellate di esche avvelenate da lanciare da un aeroplano" che in realt&agrave; contengono in totale poco pi&ugrave; di un kg di principio attivo e sono depositate da un elicottero nei posti pi&ugrave; in accessibili di Montecristo. Il prodotto, come hanno abbondantemente spiegato gli scienziati che stanno lavorando al progetto Life "Montecristo 2010", non mette in pericolo la fauna autoctona perch&eacute; per le capre sono state prese le necessarie precauzioni e perche animali come il discoglosso sardo non se ne cibano, mentre le vipere, che hanno un sistema di caccia "chimico", non predano ratti gi&agrave; morti e avvelenati. In quanto all'incolumit&agrave; dei turisti evidentemente i senatori non sanno che per visitare Montecristo esiste un numero chiuso (1.000 persone all'anno) e che lo si pu&ograve; fare solo in gruppi accompagnati da agenti del Corpo forestale dello Stato, che gestisce la Riserva naturale che ha ricevuto il diploma europeo dalla stessa Ue che h a finanziato l'eradicazione. Probabilmente i visitatori di Montecristo sono molto pi&ugrave; protetti del veleno per topi dei cittadini che trovano quotidianamente nelle "trappole" messe dalle amministrazioni locali nei loro Paesi e nelle loro citt&agrave;. Vorremmo tranquillizzare i senatori del Pd, e in particolare all'amico Roberto Della Seta, a Montecristo si sta facendo esattamente quello che loro chiedono: scongiurare l'emergenza ratti e che lo si fa, come hanno spiegato autorevoli scienziati, ricercatori e grandi ed autorevoli associazioni ambientaliste internazionali e nazionali, in maniera scientifica, testata e con il minimo impatto possibile sull'ambiente, per salvaguardare la fauna a rischio di estinzione da un invasore distruttivo portato dall'uomo&raquo;."</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6725</link>
<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 05:04:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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<category domain="www.federfauna.org/lista.php/">FederFauna News</category>
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<title>Insubria, dal Pirellone l'ok alle ''autostrade degli animali''. Budget da 930mila euro</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://www.ininsubria.it/thb.aspx?filename=Upload%2FArticoli%2F2012%2F8304%2FCover%2FCervo%2Ejpg&amp;width=466&amp;height=250" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>La Giunta ha detto s&igrave; ai corridoi ecologici tra campo dei Fiori e Parco del Ticino per salvaguardare la fauna. Budget da 930mila euro<br /><br />La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell'assessore ai Sistemi verdi e Paesaggio Alessandro Colucci, ha approvato l'avvio del progetto 'TIB - Trans Insubria Bionet', a tutela della biodiversit&agrave;, e il relativo stanziamento di 930.720 euro (di cui 285.720 a carico della Commissione europea).<br /><br />IL PROGETTO - Unico in Italia e approvato dall'Unione europea, vede, tra i partner di Regione Lombardia, Provincia di Varese, Lipu e Fondazione Cariplo. L'obiettivo &egrave; quello di realizzare 1 o 2 corridoi ecologici, che mettano in collegamento aree naturalistiche importanti per il mantenimento delle biodiversit&agrave; su vasta scala attraverso le direttrici tra il Parco del Campo dei Fiori e quello del Ticino, situate rispettivamente a est e a ovest del lago di Varese per totali 15.000 ettari, 35 Comuni e 14 Siti Natura 2000.<br /><br />LA RETE ECOLOGICA - "Il progetto - spiega Colucci - si presenta come un'azione concreta di costruzione di un tratto di Rete Ecologica Regionale (Rer) e rappresenta una prima sperimentazione dello sviluppo della stessa sul territorio, tramite la quale vogliamo tutelare le caratteristiche naturali delle aree individuate, valorizzare le capacit&agrave; di servizio ecosistemico al territorio e di fruibilit&agrave; per i cittadini e mettere in atto strategie di salvaguardia della biodiversit&agrave; che si sviluppano all'interno delle aree protette".<br /><br />GLI INTERVENTI - Verranno ad esempio riqualificati sia ambienti naturali che agricoli e facilitati gli spostamenti della fauna in corrispondenza dei tratti stradali per loro pi&ugrave; difficili. Con l'approvazione anche dello schema di contratto del progetto TIB, Regione Lombardia porta a quattro il numero dei progetti LIFE+ sul suo territorio. "Si tratta di interventi - ha concluso Colucci - che dimostrano nei fatti che Regione Lombardia, dopo aver potenziato e ammodernato anche le sue normative di tutela dell'ambiente, continua a lavorare con e per il territorio"."</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6724</link>
<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 04:54:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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<category domain="www.federfauna.org/lista.php/">FederFauna News</category>
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<title>Flavio Togni, l'uomo che sussurra agli elefanti</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://www.circo.it/wp-content/uploads/2011/11/flavio-togni-americano-foto-ciocca.jpg" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>Debutta oggi in piazzale Kennedy, a Genova, il nuovo spettacolo dell'America Circus, dopo tre anni di assenza torna con il nuovo spettacolo &laquo;It's Magic!&raquo; fino all'11 marzo. Prodotto da John David Morton e dai fratelli Flavio e Daniele Togni &egrave; reduce dai successi in Germania, Olanda e Belgio e grazie alla grandiosit&agrave; delle tre piste, regala emozioni da sogno. Come il primo quadro intitolato &laquo;La parata della fantasia&raquo;, in cui si torna indietro negli anni d'oro dell'American Circus che proprio quest'anno festeggia 47 anni di attivit&agrave;. Un convoglio ferroviario con la vecchia locomotiva a carbone traina una serie di vagoni che trasporteranno l'elefantino Dumbo, la tigre Burma, la giraffa, la giostra dei cavalli, le majorettes a stelle e strisce, i clown gli acrobati i giocolieri i trampolieri, gli uomini pi&ugrave; alti del mondo. Segue subito il quadro equestre ad aumentare la festa del circo con le celebri piramidi equestri degli Alex. E poi il giocoliere a cavallo Eric, l'acrobata cavallerizzo Italo che salta nel cerchio di fuoco con il suo cavallo bianco. La festa si fa ancora pi&ugrave; imponente e bella quando le 3 piste si popolano del pi&ugrave; esaltante carosello equestre composto da 30 straordinari esemplari di cavalli bianchi proposti con grande maestria, destrezza ed eleganza da Cristina, Flavio e Daniele Togni. Altro quadro innovativo &egrave; quello degli elefanti. Musica, colori, luci, laser ed effetti speciali per presentare animali in una dimensione fiabesca. Ispirato al mondo indiano arrivano in pista gli elefanti indiani cavalcati da altrettante graziosissime ragazze tigre. In pista Flavio Togni che con questo numero ha vinto il clown d'Oro a Montecarlo. Flavio, riesce a condurre il gruppo di elefanti senza fruste e bastoni ma con la sola voce utilizzando una sorta di linguaggio cifrato, fatto di suoni particolari che gli elefanti riconoscono. Spettacoli: tutti i giorni alle 17 e 21, domeniche 15,30 e 18,30. Prezzi da 40 a 8 euro."</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6723</link>
<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 04:46:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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<title>ACR Onlus presente ad Hunting Show Pescare 2012</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://images.google.it/url?source=imglanding&amp;ct=img&amp;q=http://www.ilcacciatore.com/wp-content/uploads/2011/02/ACR.JPG&amp;sa=X&amp;ei=bslDT7-bMI7sOdjrtYsP&amp;ved=0CAsQ8wc&amp;usg=AFQjCNG2u_n_vD_CnnaOeMgyjandX4e7_g" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>La manifestazione Hunting Show - Pescare 2012, svoltasi in Fiera a Vicenza dal 18 al 20 febbraio, ha registrato un grandissimo successo di pubblico, che continua ad incrementare ad ogni edizione, segno tangibile dell&rsquo;importanza che queste attivit&agrave; rivestono da un punto di vista economico, occupazionale, sociale e culturale.<br /><br />La presenza dell&rsquo;Associazione per la difesa e la promozione della Cultura rurale &ndash; Onlus, garantita dal prezioso lavoro di decine di volontari che si sono alternati nella gestione dello stand nei tre giorni della manifestazione, ha suscitato grande interesse nei visitatori che hanno riconosciuto nell&rsquo;ACR-ONLUS e nelle attivit&agrave; che essa svolge, un valido strumento utile a tutelare e promuovere tutte le attivit&agrave; portatrici della Cultura rurale, favorendo l&rsquo;unione di tutti coloro che percepiscono la necessit&agrave; di non mandare disperso quel prezioso bagaglio di storia, cultura e tradizioni di cui esse sono portatrici.<br /><br />&ldquo;Eventi come l&rsquo;Hunting Show ci offrono la reale percezione di cosa ruota attorno a queste attivit&agrave; e rappresentano una vetrina importante per dimostrare alle istituzioni che danno si creerebbe anche dal punto di vista economico ed occupazionale assecondando le posizioni di quei pochi estremisti animal-ambientalisti che vorrebbero abolire o limitare drasticamente tutte le attivit&agrave; che non condividono&rdquo; &egrave; quanto ha dichiarato a margine della manifestazione l&rsquo;on. Sergio Berlato, Presidente dell&rsquo;Associazione per la difesa e la promozione della Culturarurale &ndash; Onlus.<br /><br />&ldquo;Parliamo di centinaia di migliaia di famiglie che vivono di queste attivit&agrave; &ndash; conclude Berlato &ndash; cittadini che pagano le tasse, producono reddito e creano ricchezza. Non possiamo, per assecondare fuorvianti ideologie, mettere in crisi migliaia di aziende, molte delle quali leader del settore a livello mondiale,che garantiscono lavoro in un momento dove il lavoro &egrave; la principale preoccupazione degli italiani&rdquo;"</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6722</link>
<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 05:43:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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<category domain="www.federfauna.org/lista.php/">FederFauna News</category>
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<title>Il ritorno in gabbia di Roberto Caroli</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://www.circusfans.net/SB/DarixMartini/robertocaroli2012/fotoc.jpg" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>Il nostro corrispondente Nico Della Calce ci informa che in questi giorni a Salerno al Circo Orfei pi&ugrave; il Circo Brasiliano, frutto della societ&agrave; tra la famiglia di Darix Martini e la famiglia Nones Orfei, &egrave; tornato in pista il "gladiatore italiano" Roberto Caroli."</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6721</link>
<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 04:47:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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<title>Nasce il primo portale informatico su gare cinofile e tiro al volo A tutto gare!</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://www.ilcacciatore.com/uploads/2012/02/DRAHTHAAR.jpg" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>Ideato da Luigi Le Noci della sezione Federcaccia di Manfredonia1 e creato dall&rsquo;amico Alessandro Prencipe, &egrave; nato il primo portale informatico su gare cinofile e tiro al volo, con l&rsquo;intento di dare la possibilit&agrave; a tutti gli appassionati di settore di informarsi sulle varie gare amatoriali o professionali che si svolgono in tutta italia.<br /><br />Il nome del sito www.drahthaardelgargano.it &egrave; nato dalla passione per una razza canina di nome drahthaar (filo di ferro, in tedesco) e dal territorio a cui apparteniamo, appunto il Gargano.<br /><br />Possono mandare tutti una e-mail, con regolamento, locandina e tutte le informazioni relative, cliccando sulla pagina web alla voce &ldquo;invia evento&rdquo; e questo verr&agrave; pubblicato nel pi&ugrave; breve tempo possibile sul sito.<br /><br />Nato da pochi giorni, ha ricevuto gi&agrave; tante visite e sono on line gi&agrave; tanti eventi. Ad esempio potrete leggere in anticipo la data del 6&deg; Memorial &ldquo;Giovanni Falcone&rdquo;, manifestazione di tiro al volo commemorativa per un amico di Manfredonia, diventata molto prestigiosa in quanto verr&agrave; selezionata la squadra che rappresenter&agrave; la provincia di Foggia ai prossimi campionati regionali e nazionali FIdC di tiro al volo."</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6720</link>
<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 04:43:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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<category domain="www.federfauna.org/lista.php/">FederFauna News</category>
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<title>Roma. Visconti: ''Ai vigili lettori per microchip dei cani''</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://www.moebiusonline.eu/fuorionda/immagini/domande_microchip_cani.jpg" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>L'assessore all'Ambiente, con delega alla tutela degli animali, Marco Visconti ha consegnato al Nucleo Pics Decoro della Polizia Locale di Roma Capitale 10 lettori di microchip che saranno usati per identificare i cani. &Egrave; quanto si legge in una nota del Campidoglio. &laquo;Si tratta di un progetto pilota, Roma &egrave; la prima citt&agrave; che fornisce ai vigili questo tipo di strumentazione che consentir&agrave; di verificare se i cani sono dotati di microchip, come previsto obbligatoriamente dalla legge da agosto 2008 - annuncia l'assessore Marco Visconti -. Microchippare un cane &egrave; importantissimo poich&egrave; consente di riconsegnare al legittimo proprietario un cane smarrito, ma soprattutto &egrave; un valido deterrente contro il fenomeno dell'abbandono. Tutelare la salute e la dignit&agrave; degli animali &egrave; una priorit&agrave;, in quest'ambito rientra anche la campagna per contrastare il fenomeno delle deiezioni canine avviata a gennaio. In un mese di attivit&agrave; sono stati fatti 634 controlli e 85 sanzioni, tante se consideriamo che in tutto il 2007 vennero elevate solo 9 multe&raquo;. &laquo;Il microchip &egrave; uno strumento piccolissimo: 11 millimetri di lunghezza per 2 millimetri di diametro che viene iniettato sotto la cute dell'animale mediante un ago monouso sterile - spiega il delegato alla salute degli animali del Campidoglio, Federico Coccia -. L'intervento &egrave; rapido e indolore. Passando il lettore dietro l'orecchio sinistro comparir&agrave; il numero identificativo del cane dal quale, tramite l'anagrafe canina, si pu&ograve; risalire al proprietario&raquo;."</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6719</link>
<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 01:53:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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<title>Maltempo:cacciatori distribuiscono cibo ad animali in boschi</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/2012/02/16/669103/images/1122744-capriolo_neve3.jpg" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>Terreno sotto un metro di neve, sparsi cereali e fieno<br /><br />(ANSA) - TERMOLI (CAMPOBASSO), 20 FEB - Cento quintali di cereali e fieno per alimentare la fauna selvatica che non riesce a trovare da mangiare sotto il metro di neve accumulatosi nei boschi: li stanno spargendo, sul territorio della provincia di Campobasso, i cacciatori dell'Ambito territoriale di caccia (Atc) di Termoli, in linea con la Legge regionale n.19/93 che consente di somministrare 'cibo in situazioni di forti criticita' atmosferiche e ambientali'. L'intento e', oltre salvaguardare la salute degli animali, evitare che invadano i campi coltivati e provochino incidenti stradali. (ANSA)."</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6718</link>
<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 01:49:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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<category domain="www.federfauna.org/lista.php/">FederFauna News</category>
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<title>Il circo di Moira Junior</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://www.circo.it/wp-content/uploads/2012/02/moira-e-moira-junior-300x225.jpg" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>Intervista e fotografie di Giovanni Lagorio<br /><br />Dieci domande alla bella e brava nipote della pi&ugrave; famosa delle nonne italiane, la grande Moira Orfei. Moira Orfei Malachikine, meglio nota come Moira Junior, si racconta in questa simpatica intervista che ci ha gentilmente rilasciato in occasione del suo diciannovesimo compleanno. Una ragazza che, nonostante le sue acrobazie, pu&ograve; affermare di avere realmente la testa sulle spalle, idee chiare e sani principi morali. Oggigiorno non &egrave; poco e, soprattutto, non &egrave; da tutti.<br /><br />Potresti parlarci del tuo nuovo numero?<br /><br />L&rsquo;anno scorso pi&ugrave; o meno ad ottobre ero molto indecisa sul numero che avrei scelto di fare, dato che il mio partner di mano a mano nonch&eacute; fratello Walter, stava cominciando a crescere e presto sarebbe stato impossibile lavorare ancora insieme con me come porteur&hellip; Cos&igrave; mi venne in mente di cominciare a provare con gli hula-hoop, tanto per vedere come andava e quando ho visto che ero portata e mi appassionavano anche molto cominciai a fare seriamente. Presi spunto inizialmente da tutti i migliori esempi nel mio campo e piano piano imparai le varie tecniche con l&rsquo;aiuto di mia cugina Tiziana, anche lei ex hula-hoop girl molto dotata, e in seguito proseguii da sola sotto il punto di vista tecnico. Da gennaio 2011, quando fin&igrave; definitivamente la tourn&eacute;e a Roma e anche la mia esperienza con Walter, fino a giugno, montando coreografia, musiche costumi con l&rsquo;aiuto prezioso di mio padre, che &egrave; ed &egrave; sempre stato al mio fianco nella mia carriera. Cos&igrave; a luglio riuscii a debuttare nel circo di mia nonna con questa nuova esibizione, arrivando finalmente all&rsquo;obbiettivo che mi ero prefissato da qualche anno ormai: essere indipendente e lavorare da sola. Con l&rsquo;andare dei mesi ho superato le difficolt&agrave; iniziali di questa nuova disciplina totalmente differente da tutto ci&ograve; che avevo sempre fatto prima e adesso sono soddisfatta dei risultati e penso di poter cominciare a variare con nuove coreografie e diverse versioni di hula-hoop, tanto per non annoiarmi.<br /><br />Come riesci a conciliare il tempo che dedichi allo studio e quello che trascorri al circo?<br /><br />Conciliare scuola e spettacolo non &egrave; facile, ma negli anni mi sono abituata a questo ritmo. Solamente l&rsquo;anno di cambio dalla scuola media al liceo classico ho avuto qualche difficolt&agrave;, che si &egrave; risolta nel giro di pochi mesi, quando ho imparato un buon metodo di studio, che mi permettesse di passare i pomeriggi oltre che sui libri anche in palestra. Quest&rsquo;anno inoltre per me &egrave; l&rsquo;anno della maturit&agrave; e della conclusione di questi cinque anni passati al liceo. Cos&igrave;, avendo rischiato un po&rsquo; il primo quadrimestre per aver lavorato pi&ugrave; degli anni scorsi, ho preso la decisione di stare tutto il periodo del secondo quadrimestre ferma a casa mia, vicino a Venezia, per prepararmi al meglio in vista degli esami e senza nessuna interruzione.<br /><br />Potresti parlarci della tua famiglia e in particolare di tuo fratello Walter?<br /><br />Sono molto orgogliosa della mia famiglia per la sua unit&agrave; e compattezza, alla quale posso appoggiarmi nei momenti di difficolt&agrave;. I miei genitori sono sempre pronti a sostenermi in ogni decisione importante, i miei fratelli danno colore e gioia (soprattutto l&rsquo;ultimo nato, Alexander) alla mia vita. Walter, che ora ha 14 anni, &egrave; nell&rsquo;et&agrave; dello sviluppo, critica per lui cos&igrave; come per ogni ragazzo suo coetaneo, e questo &egrave; anche un momento molto delicato per la sua carriera circense, poich&eacute;, avendo terminato a gennaio con la tourn&eacute;e a Firenze il numero di mano a mano con nostro padre Misha, si sta preparando fisicamente e psicologicamente ad affrontare l&rsquo;allenamento per un nuovo numero da solista alle verticali. Seguir&agrave; quindi le orme di nostro fratello Vladimir che come lui, dopo aver concluso il numero in coppia di mano a mano, ha continuato con successo su questa strada anche se molto dura e difficile, perch&eacute; richiede notevole prestanza fisica e buona capacit&agrave; di conciliare perfettamente forza e leggerezza. Inoltre non deve dimenticare, il mio caro Walter, il suo impegno anche a scuola, perch&eacute; questo &egrave; per lui il primo anno di liceo linguistico. Non &egrave; detto che in futuro non torneremo a lavorare di nuovo in coppia col mano a mano&hellip; naturalmente invertendo i ruoli originali.<br /><br />Cosa si prova ad essere nipoti della &ldquo;grande Moira&rdquo;?<br /><br />Mia nonna per me &egrave; prima di tutto &ldquo;nonna&rdquo; nel vero senso della parola e forse anche di pi&ugrave;. Cio&egrave;, non la vedo come Moira Orfei, la grande diva e via dicendo&hellip; Per me &egrave; spettacolare prima di tutto come nonna e, secondariamente, anche come grande artista e personaggio mediatico. Ci&ograve; che ovviamente fa di lei una figura ancora pi&ugrave; affascinante e da prendere come esempio. L&rsquo;immagine che ho di lei &egrave; s&igrave; quella di nonna, ma si avvicina moltissimo anche alla figura di madre. Ho passato tutta la mia infanzia, fino all&rsquo;et&agrave; di nove anni, quasi solo con lei, specialmente nel periodo da uno anno a sei anni, quando la seguivo dappertutto. Nel 2002 mi sono fermata per iniziare gli studi, e da allora non sto pi&ugrave; con lei dodici mesi all&rsquo;anno. Non c&rsquo;&egrave; un ricordo nella mia infanzia che non sia legato a lei. Allora come oggi mi d&agrave; sempre tutto il suo pi&ugrave; totale appoggio in ogni situazione possibile, anche quando ho visibilmente torto, mi sta sempre accanto, cerca sempre di proteggermi da tutto e da tutti. Volendo tenermi il pi&ugrave; lontano possibile dalla sofferenza e dalle brutture della vita. Tutto ci&ograve; fa di lei una delle persone fondamentali della mia vita, oserei dire la pi&ugrave; importante. Lei &egrave; la mia armonia e la sua carovana quando sono al circo &egrave; la mia isola di pace: una volta dentro tutti i problemi si minimizzano e tutto diventa pi&ugrave; semplice.<br /><br />Quindi senti anche molto la sua mancanza quando non sei con lei?<br /><br />Nei mesi in cui siamo separate mi manca moltissimo la sua presenza fisica. Gli unici motivi per cui posso farla arrabbiare, sono quelli riguardanti l&rsquo;abbigliamento, il trucco, le parrucche: guai ad avere qualcosa fuori posto o che non sia perfettamente elegante od originale come vuole lei. Discutevamo un po&rsquo; di pi&ugrave; nel periodo dei miei tredici-quattordici anni, quando, nel difficile passaggio da bambina a ragazza, dovevo ancora capire quale fosse il mio stile, che tipo di personalit&agrave; avrei voluto avere. Ora discutiamo di rado e solo per futili motivi, ad esempio perch&eacute; non amo mettere i tacchi e lei vorrebbe farmeli portare tutti i santi giorni, anche in casa! &ldquo;L&rsquo;importante&rdquo;, dice lei, &ldquo;&egrave; sapersi distinguere dalla massa e non essere un modellino fatto in serie. Al giorno d&rsquo;oggi hanno quasi tutte gli stessi capelli, stesso colore, stesso taglio, stesso modo di vestire. Bisogna lasciare che le persone alle quali ti presenti, sia nello spettacolo che negli eventi importanti, ed anche nella vita quotidiana, possano apprezzare quel tocco in pi&ugrave;, quel particolare non comune, che lasci di te un&rsquo;impronta indimenticabile&rdquo;.<br /><br />Cosa pensi di avere preso da lei?<br /><br />Soprattutto la passione per i profumi forti, classici o con fragranze esotiche, orientali, inusuali; insieme potremmo aprire una catena di profumerie! &ldquo;Regola fondamentale: lasciare una gradevole scia di profumo al proprio passaggio&rdquo;. Vasto &egrave; il repertorio di consigli e filosofie sull&rsquo;amore. In conclusione &egrave; la nonna migliore che si possa avere.<br /><br />Pensi di fare carriera nel circo oppure hai altri obiettivi professionali?<br /><br />Nel mio immediato futuro al momento ci sono due possibilit&agrave;. Stabilirmi al circo da mia nonna definitivamente e continuare solo con la carriera dello spettacolo, oppure continuare gli studi all&rsquo;universit&agrave;, cercando di conciliare ancora le due cose, poich&eacute; anche in questo secondo caso, non avrei la minima intenzione di lasciare del tutto una cos&igrave; grande parte della mia vita e del mio mondo. Certamente l&rsquo;universit&agrave; mi porter&agrave; via molto pi&ugrave; tempo del liceo, e questa &egrave; una cosa da considerare, ma tengo molto per&ograve; ad avere anche un futuro che possa ampliare le mie vedute al di fuori del mondo dello spettacolo. Vivendo qui al circo e contemporaneamente andando a scuola, mi rendo conto che la realt&agrave; esterna &egrave; molto diversa da quella che c&rsquo;&egrave; sotto il tendone, dove tutto potrebbe sembrare pi&ugrave; giocoso e meno grave in generale. Ma ripeto, sembrerebbe, perch&eacute; anche il mondo del circo ha bisogno di una solida e concreta amministrazione, una sua politica tutta particolare, per poter andare avanti negli anni. &Egrave; incredibile l&rsquo;organizzazione di cui necessita per far funzionare tutto l&rsquo;insieme di cui &egrave; composto. E uno dei miei obiettivi &egrave; imparare a vivere anche al di fuori di questo mondo e il modo migliore per farlo &egrave; frequentare una buona universit&agrave;, proprio come faranno la maggior parte miei coetanei. Per il momento le mie vedute sul futuro si fermano alla scelta dell&rsquo;universit&agrave;, passaggio importante che far&ograve; tra pochi mesi. Poi in base alla scelta si vedr&agrave; quali possibilit&agrave; mi si apriranno per il futuro. Forse sar&agrave; tutto diverso da quello che mi sono prefissata, non si sa mai&hellip; Ora voglio solo aprirmi anche questa porta.<br /><br />Cosa pensi del futuro del circo in generale e di quello del circo di Moira in particolare?<br /><br />Penso che il circo sia un&rsquo;arte affascinante, ma che pochi sappiano apprezzarla veramente. Solo le persone dall&rsquo;animo ancora aperto al mondo della fantasia e al piacere dello stupore, della meraviglia, possono veramente apprezzare il circo, non chi ha la mente ottenebrata dalla troppa razionalit&agrave;, dal pragmatismo che la vita quotidiana, soprattutto ai giorni nostri, costringe ad avere, imponendoci le sue regole. In fondo non &egrave; solo la vita quotidiana che non permette di sognare, ma semplicemente una questione di disposizione d&rsquo;animo, di senso estetico, della bellezza e dell&rsquo;armonia che il circo pu&ograve; offrire solo se lo si apprezza davvero. Purtroppo noto che molti non capiscono, o mancano semplicemente di predisposizione d&rsquo;animo. In Italia soprattutto, credo che si dia ben poca importanza a livello istituzionale al circo. Una situazione molto differente la troviamo invece in Russia (Paese natale di mio padre), dove il circo &egrave; posto esattamente sullo stesso piano del teatro: nelle scuole primarie, anche sui libri di testo, i bambini sono incitati ad andare a teatro e al circo per accrescere la loro istruzione e cultura. Qui in Italia ci&ograve; non esiste. Gi&agrave; debole istituzionalmente, si pensa sempre pi&ugrave; spesso a denigrarlo e a sminuirlo, soprattutto a causa degli animalisti che non sanno assolutamente nulla di cosa significhi, ad esempio, allevare un cucciolo di tigre fino a vederlo diventare quella bellissima creatura che poi si potr&agrave; apprezzare in uno dei nostri spettacoli. Questo &egrave; uno dei fattori che fa una pessima pubblicit&agrave; al circo in Italia e, purtroppo, anche nel resto dell&rsquo;Europa. Viene sempre pi&ugrave; nascosto il lato artistico del circo e sempre pi&ugrave; accentuata questa sterile vena di protesta. Bisognerebbe prima pensare agli orrori che commettono gli esseri umani contro loro stessi, tutti i giorni, cercando di migliorare la propria morale e poi pensare agli animali al circo, e dicendo questo mi riferisco sempre al circo di mia nonna.<br /><br />Come vengono trattati gli animali nel circo Moira Orfei?<br /><br />Nel migliore dei modi, proprio con &ldquo;moralit&agrave;&rdquo;, occupandosi del loro benessere e della loro la salute. Con assoluta priorit&agrave;, mio nonno, mio zio e ovviamente tutti gli altri componenti del circo, che quando possono danno sempre una mano, si prendono cura di loro in modo esemplare. Certo ci sono purtroppo alcuni casi in altri circhi che fanno scandalo con i maltrattamenti agli animali, che diventano pane per i denti degli animalisti pi&ugrave; accaniti, che tendono a totalizzare&hellip; Ma tutto avviene sempre vivendo fuori dal circo, e questo ne sta causando a un ingiusto svilimento. Pure in Russia esistono gli animalisti, ma perdono sempre pi&ugrave; terreno, perch&eacute; c&rsquo;&egrave; vero rispetto per l&rsquo;arte circense, rispetto che qui da noi viene spesso a mancare. Anche per un circo di cos&igrave; grande portata, come quello di mia nonna che purtroppo viene spesso e volentieri preso d&rsquo;assalto da maniaci ambientalisti talvolta violenti e incivili &hellip; Ricordo a questo proposito lo spiacevole episodio di Vicenza nel 2008, quando un gruppo di animalisti fece irruzione nel bel mezzo dello spettacolo, rischiando di ferire anche gli spettatori.<br /><br />Cosa pensi del Cirque du Soleil?<br /><br />Attualmente, anche se molti della mia stessa famiglia non lo considerano vero e proprio circo, il Cirque du Soleil pu&ograve; essere visto come il futuro prossimo della vasta storia del circo. Si dovrebbe lavorare per far salire il livello del circo in Europa allo stesso livello dei circhi canadesi, che riscuotono grande successo in tutto il mondo. Per quanto riguarda il circo di mia nonna, il punto forte per andare avanti nel tempo, oltre che proporre spettacoli sempre al top, &egrave; la grande popolarit&agrave;, il gossip sempre all&rsquo;ascolto, le novit&agrave; e l&rsquo;autenticit&agrave; dalla mia mitica nonna. Forse un nuovo ingrediente &ldquo;chiave&rdquo; per il futuro del circo potrebbe essere il glamour."</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6717</link>
<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 01:44:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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<category domain="www.federfauna.org/lista.php/">FederFauna News</category>
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<title>L'Hunting Show cresce ancora</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://www.bighunter.it/Portals/0/notizie/270/2012/hunting%20show270.JPG" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>Oltre 12 mila visitatori al giorno per l'edizione 2012 di Hunting Show, che insieme a Pescare Show, ha visto un incremento di pubblico continuo e crescente negli ultimi 5 anni.&nbsp; 276 aziende espositrici nel settore caccia, pesca e tiro sportivo hanno presentato le ultime novit&agrave; sul mercato in fatto di armi, munizioni, abbigliamento ed accessori.&nbsp; Al&nbsp; taglio del nastro sono intervenuti anche tre campioni della Federazione Italiana di Tiro al Volo: Claudio Franzoni, Francesco D&rsquo;Aniello - entrambi medaglia olimpica a Pechino 2008 - e Massimo Fabbrizi - medaglia d&rsquo;oro ai recenti campinati mondiali di Belgrado -&nbsp; che saranno chiamati a riconfermare l&rsquo;eccellenza italiana in questa disciplina in occasione di Londra 2012.<br /><br />Oltre che punto di incontro privilegiato con il mercato, la manifestazione si riconferma palcoscenico per eventi collaterali pensati per coinvolgere i visitatori&nbsp; e al tempo stesso laboratorio di contenuti in cui riflettere sul valore culturale di caccia e pesca. Da segnalare, tra i molti momenti d&rsquo;approfondimento della prima giornata, il convegno nazionale &ldquo;La caccia di selezione oggi&rdquo; organizzato in collaborazione con UNCZA, che ha evidenziato come questa pratica abbia messo in moto un percorso di radicale rinnovamento nel mondo venatorio, stimolando nei cacciatori un costante processo formativo e la consapevolezza di essere parte attiva nella gestione delle popolazioni selvatiche.<br /><br />Sul fronte degli eventi sportivi si sono svolte le competizioni&nbsp; Ladies Cup e Junior Cup, tornei di tiro ospitati al poligono di Montebello che hanno visto gareggiare donne e giovani under 18 all&rsquo;insegna del sano confronto sportivo, oltre che la Coppa Beretta. Tra le novit&agrave; di quest&rsquo;edizione anche un&rsquo;area espositiva e ludico-sportiva riservata al soft-air, dove &egrave; stata allestita un&rsquo;area di gioco di 3.000 mq a disposizione degli appassionati di questa popolare disciplina.<br /><br />&nbsp;Hunting Show e Pescare Show saranno aperti ancora per tutta le giornata di oggi, luned&igrave; 20 febbraio dalle 9.00 alle 16.00. Il costo del biglietto d&rsquo;ingresso &egrave; di 14 euro (intero) e 8 euro (ridotto)."</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6716</link>
<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 01:39:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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<title>Venezia: patentino per i proprietari di cani potenzialmente pericolosi</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://www.bighunter.it/Portals/0/news135/PITBULL.jpg" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>La Direzione Ambiente e Politiche Giovanili del Comune di Venezia ha annunciato la prossima convocazione dei proprietari di cani considerati a rischio (come pitbull, rotweiler, ecc), per la frequentazione obbligatoria di corsi formativi, il cui costo sar&agrave; a carico degli stessi.<br /><br />Al termine del corso, che sar&agrave; tenuto da docenti degli Ordini professionali dei Medici Veterinari, delle Facolt&agrave; di Medicina Veterinaria, delle Associazioni Veterinarie e delle Associazioni di protezione degli animali, sar&agrave; rilasciato un patentino.&nbsp; Il comune gi&agrave; lanciato l&rsquo;avviso pubblico per ricevere entro 20 giorni proposte dettagliate per l&rsquo;organizzazione dei corsi formativi.<br /><br />Il tutto per comprendere i segnali d'allarme e prevenire episodi di aggressivit&agrave; canina e altri problemi comportamentali nel cane. Saranno inoltre previste prove pratiche con il proprio animale per imparare a trattarlo correttamente. Al termine del percorso formativo, i proprietari di cani dovranno effettuare un test di verifica per valutare le conoscenze acquisite, al termine del quale sar&agrave; rilasciato il patentino."</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6715</link>
<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 01:36:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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<category domain="www.federfauna.org/lista.php/">FederFauna News</category>
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<title>LiberaTarta in aiuto delle tartarughe meno fortunate.</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://www.tartaexpo.it/wp-content/uploads/2010/12/0001-724x1024.jpg" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>Nell&rsquo;ambito della seconda edizione di TartaExpo, l'Associazione LiberaTarta (aderente a FederFauna) ha deciso di cercare di &ldquo;fare qualcosa&rdquo; per aiutare i nostri &ldquo;piccoli amici".<br /><br />Dato che il randagismo di &ldquo;altri animali&rdquo; sta iniziando ad avere dimensioni preoccupanti e sembra non avere particolare attenzione da parte delle autorit&agrave;, interessate prevalentemente ai &ldquo;soliti noti&rdquo; a quattro zampe, LiberaTarta vuole cercare di avere una parte attiva nel &ldquo;ricollocamento&rdquo; di tutti quegli esemplari che si trovano presso strutture di recupero, permettendo a queste ultime di riprendere la loro naturale funzione di &ldquo;centri di primo soccorso&rdquo; destinati a risolvere emergenze di natura temporanea e destinati altrimenti a diventare &ldquo;campi profughi&rdquo; affollati.<br /><br /><br />Spiega il Vicepresidente Paolo Minotti: "La maggior parte degli animali di cui ci occupiamo provengono da altri paesi ed altri continenti e non possono quindi essere rilasciati in natura.In pi&ugrave; si tratta prevalentemente di animali nati e cresciuti in cattivit&agrave;, assuefatti alla presenza dell&rsquo;uomo e non abituati a procurarsi il cibo in natura e inadatti al clima. Sono quindi esposti al rischio di morte per fame o freddo o, come purtroppo spesso vediamo, ad avvicinarsi fiduciosi ad &ldquo;umani&rdquo; solo di nome, pronti a tradire la loro fiducia con sadismo e crudelt&agrave;. L&rsquo;idea &egrave; quella di far partecipare i soggetti che gestiscono i centri di recupero ad una mostra mercato affinch&eacute; possano collocare presso gli appassionati un certo numero di animali &ldquo;ricoverati&rdquo; monitorandone le sorti per poter, in caso di risultati favorevoli, espandere l&rsquo;azione di ricollocamento.Ogni associazione dovrebbe &ldquo;seguire&rdquo; i propri animali presso l&rsquo;adottante ed &egrave; a libera scelta delle stesse se affidarli, cederli gratuitamente o venderli. L&rsquo;idea &egrave; di mettere di fronte a chi &egrave; gi&agrave; intenzionato ad acquistare un animale ad un&rsquo;alternativa rispetto al &ldquo;nuovo&rdquo;, sia commerciale sia di allevamento amatoriale. E&rsquo; poi una grossa occasione per mettere in luce il problema degli abbandoni e l&rsquo;attivit&agrave; delle associazioni proprio ad un pubblico composto per la maggioranza da quelle persone che, se da un lato possono creare il problema dell&rsquo;abbandono, possono anche risolverlo, sia con idonee pratiche di allevamento responsabile, sia con adozioni fatte da persone esperte in ambienti adeguati. Naturalmente le associazioni che ritenessero non opportuno l&rsquo;affidamento a privati di animali saranno comunque benvenute per poter esporre il proprio punto di vista."</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6714</link>
<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 10:27:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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<category domain="www.federfauna.org/lista.php/">FederFauna News</category>
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<title>Ravenna, cani lasciati al freddo: multati i padroni</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRuf0uK1Hqlb4K-2PA1wjhqWkjYCs5ikwIENOhLWHMdwtsec223t2LW88w" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>RAVENNA - Dodici cani lasciati al freddo all'interno di undici box a Marina di Ravenna, sul litorale ravennate. Il Corpo Forestale ha sanzionato i padroni perch&egrave; ha riscontrato alcune irregolarit&agrave;. In particolare, si legge in una nota, gli agenti hanno rilevato ciotole d'acqua completamente ghiacciate e cucce isolate solo parzialmente, con rischio di ipotermia per gli animali. Non &egrave; comunque stato riscontrato il reato di maltrattamento degli animali, come verificato insieme all'Ausl di Ravenna. Alcuni cani, utilizzati per scopi venatori o per la ricerca di tartufi, erano sprovvisti di microchip. Anche per questo i padroni saranno multati."</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6713</link>
<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 10:24:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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<category domain="www.federfauna.org/lista.php/">FederFauna News</category>
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<title>Animali d'affezione e randagismo. Commissione approva 7 articoli della "nuova 281"</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://www.sivempveneto.it/images/stories/1a1a12_zampa.jpg" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>Animali d&rsquo;affezione e prevenzione randagismo. Commissione approva 7 articoli della legge di modifica della 281<br /><br />La XII Commissione, Affari Sociali e Sanit&agrave; ha approvato gli emendamenti a ben 7 articoli (nello specifico, dal 16 al 22 compresi) della Legge di modifica della 281/1991 &ldquo;Nuove norme in materia di animali d&rsquo;affezione e di prevenzione del randagismo e tutela dell&rsquo;incolumit&agrave; pubblica&rdquo;, di cui l&rsquo;onorevole Gianni Mancuso &egrave; relatore nella Commissione di merito. Tra gli emendamenti approvati, il divieto di condurre animali al guinzaglio&nbsp; legandoli ai mezzi di locomozione in movimento, siano essi a motore o a trazione meccanica e il coinvolgimento anche delle Associazioni di categoria, oltre agli Ordini e alle organizzazioni veterinarie, nell&rsquo;organizzazione di corsi regionali di formazione professionale al fine di assicurare la conoscenza delle nozioni sul benessere animale.<br /><br />Inoltre l&rsquo;attivit&agrave; di commercio via Internet di animali d&rsquo;affezione, ora, sar&agrave; espressamente sottoposta alle norme relative al commercio elettronico, s&igrave; da essere maggiormente controllato e da rendere pi&ugrave; certa l&rsquo;individuazione di eventuali illeciti.<br /><br />&laquo;Il benessere animale e la sua corretta gestione, dal punto di vista medico veterinario come dal punto di vista economico, degli animali va di pari passo con l&rsquo;indice di civilizzazione della societ&agrave; &ndash; afferma Mancuso - I risultati di questa legge sono, infatti, oggetto di grande aspettativa non solo da parte del mondo professionale veterinario, ma anche delle associazioni animaliste, dei Sindaci e da chiunque gestisca attivit&agrave; produttive relative al mondo animale&raquo;.<br /><br />Con ogni probabilit&agrave; la settimana prossima si riprender&agrave; l&rsquo;analisi dall&rsquo;articolo 23; considerando che, in totale, gli articoli della nuova Legge sono 39, mancano all&rsquo;esame circa altri 65 emendamenti."</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6712</link>
<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 10:06:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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<category domain="www.federfauna.org/lista.php/">FederFauna News</category>
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<title>SIVeLP: La RAI chiede il canone alle strutture veterinarie.</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://www.sivelp.it/images/logo.gif" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>Stanno arrivando ai Colleghi delle lettere con l`oggetto: Abbonamento Speciale alla televisione. Si tratta di un canone di poco pi&ugrave; di 200 euro rivolto "a chiunque detenga uno o pi&ugrave; apparecchi atti od adattabili alla ricezione di trasmissioni radiotelevisive al di fuori dell`ambito familiare, compresi computer collegati in rete (digital signage e simili), indipendentemente dall`uso al quale gli stessi vengono adibiti come ad esempio la visione di filmati, dvd, televideo, filmati di aggiornamento ecc. (SIC!)<br /><br />Il messaggio in realt&agrave; non &egrave; chiaro perch&egrave;, ad una prima lettura, parrebbe faccia riferimento a qualsiasi computer e, a questo punto, anche ad un telefono aziendale collegatabile ad Internet.<br /><br />Il "digital signage", come spiega Wikipedia, &egrave; una forma di comunicazione di prossimit&agrave; sul punto vendita o in spazi pubblici aperti o all`interno di edifici. Rende possibile creare contenuti audiovisivi multimediali (da semplici bacheche a scorrimento fino a video poster), che appaiono su LCD, schermi al plasma o vengono videoproiettati, trasformandosi in comunicazioni qualitativamente paragonabili a quelle televisive.<br /><br />I contenuti possono essere gestiti da programmi applicativi, attraverso un personal computer o altre apparecchiature, permettendo al singolo o al gruppo di lavoro di modificare in remoto il contenuto, normalmente via internet o LAN, in maniera veloce ed efficiente.<br /><br />Un esempio da tutti conosciuto &egrave; quello degli schermi diffusi nelle farmacie, con messaggi mirati al cliente.<br /><br />La lettera ha un contenuto quasi intimidatorio e allega un bollettino di pagamento forse pi&ugrave; adatto a chi estorce soldi con false riviste dei vari corpi "speciali", che ad una TV "di Stato", tuttavia il messaggio parrebbe rivolto a chi espone schermi con immagini destinate al pubblico. Non certo a chi usa il computer per gestire la struttura e fare attivit&agrave; di interesse collettivo, quali l`anagrafe animali o l`informatizzazione di informazioni sanitarie. Tanto pi&ugrave; che, avendo l`obbligo qualsiasi professionista di avere una PEC &egrave; quasi scontato che debba avere un computer. Sivelp chieder&agrave; chiarimenti.<br /><br />Intanto pubblichiamo nel PDF il testo dell`Interrogazione a risposta in Commissione dei Colleghi Dr. Gianni Mancuso e Dr. Rodolfo Viola: <span style="color: #330066; font-family: verdana;"><br /> <a href="http://www.sivelp.it/public/upload/558.pdf"><img src="http://www.sivelp.it/public/upload/adobe_pdf_icon.png" alt="" /></a></span>"</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6711</link>
<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 10:01:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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<title>Diecimila animali morti, ma non nei circhi</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://www.circo.it/wp-content/uploads/2012/02/cervi-e-caprioli-sotto-la-neve-300x167.jpg" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>Ricordate l&rsquo;allarme lanciato dalla Lav e da altre associazioni  animaliste nei giorni pi&ugrave; difficili del &ldquo;nevone&rdquo; e del gelo siberiano?  &ldquo;L&rsquo;emergenza freddo che sta investendo l&rsquo;Italia in questi giorni mette  in seria difficolt&agrave; persone e animali: il grave precipitare delle  temperature, rischioso anche per gli esseri viventi &ldquo;abituati&rdquo; al rigore  invernale, pu&ograve; per&ograve; mettere in serio pericolo gli animali dei circhi&rdquo;,  scriveva la <a href="http://www.lav.it/index.php?id=945" target="_blank">Lav</a> il 2 febbraio mettendo l&rsquo;accento sulle specie presenti nei circhi.  &ldquo;Elefanti, leoni, rinoceronti, zebre o giraffe &ndash; ricorda la LAV- sono  animali che vivono in natura a temperature molto alte. Si pensi agli  animali della savana, che si trovano oggi prigionieri di un container  circense a temperature di gran lunga sotto lo zero: il maltempo &egrave; per  loro fonte di grande sofferenza&rdquo;. I fatti hanno dimostrato che l&rsquo;allarme  degli animalisti &egrave; andato totalmente fuori bersaglio. I circhi, come  sempre accade, si sono presi cura dei loro animali, favoriti dal fatto  di vivere praticamente insieme a loro. L&rsquo;hanno fatto non senza  difficolt&agrave;, soprattutto quelli che si sono trovati nelle regioni  particolarmente colpite dalla neve, ma garantendo <a href="http://www.circo.it/animali-al-freddo-nei-circhi-allarmismo-inutile/" target="_blank">spazi riscaldati, cibo adeguato e tutte le cure necessarie</a>.  Mentre per&ograve; gli animalisti gridavano &ldquo;al lupo al lupo&rdquo;, anzi &ldquo;al circo  al circo&rdquo;, e richiamavano l&rsquo;attenzione dell&rsquo;opinione pubblica sui  circhi, il dramma si verificava per altri animali e forse proprio su  questi si sarebbe dovuta da subito indirizzare l&rsquo;attenzione di chi  ripone nella cura degli animali la propria <em>mission</em>, ricevendo per questo anche soldi pubblici e di privati cittadini. Il freddo infatti &egrave; stato &ldquo;<a href="http://www.animalieanimali.it/ln_articolo_home.asp?serie=230&amp;novita=52162" target="_blank">micidiale</a>&rdquo;  &ndash; per usare le parole degli animalisti &ndash; non per gli animali nei circhi  ma per altri. Il bilancio, drammatico e purtroppo non definitivo, lo  stila Coldiretti: &ldquo;Sono oltre 10mila tra passeri, cardellini e altri  uccelli che, insieme a caprioli e cervi, sono rimasti vittime  dell&rsquo;ondata di maltempo che ha colpito la penisola. La neve e il freddo  hanno fatto una vera e propria strage anche negli allevamenti, dove  migliaia di mucche, pecore, <a href="http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2012/14-febbraio-2012/noi-strage-cavalli-sotto-neve-1903278564631.shtml" target="_blank">cavalli</a>,  conigli e polli, sono morti a causa del crollo di centinaia di stalle&rdquo;.  Coldiretti ha lanciato anche l&rsquo;allarme sul rischio che l&rsquo;emergenza  maltempo possa mettere in pericolo almeno un milione di animali allevati  che potrebbero rimanere senza cibo per le difficolt&agrave; di garantire  l&rsquo;approvvigionamento dei mangimi. &ldquo;La neve &ndash; dice Coldiretti &ndash; sta  ostacolando le operazioni di soccorso degli animali rimasti privi di  ricovero, ma anche le consegne dei mangimi necessari per  l&rsquo;alimentazione. Chi &egrave; riuscito a raggiungere gli allevamenti in molti  casi non pu&ograve; consegnare il latte munto quotidianamente che rischia di  essere buttato&rdquo;. La situazione non &egrave; stata migliore nei parchi, come  quello d&rsquo;<a href="http://www.quotidianodabruzzo.it/cronaca/17271/maltempo-freddo-e-neve-fanno-strage-di-animali-nel-parco-nazionale-dabruzzo.html" target="_blank">Abruzzo</a>, per non parlare dell&rsquo;<a href="http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/2012/02/12/667178-neve-emergenza-animali-emilia-romagna.shtml" target="_blank">emergenza faunistica in Emilia Romagna</a> e in altre realt&agrave;. Riferiscono infine le <a href="http://it.notizie.yahoo.com/maltempo-coldiretti-strage-di-oltre-10mila-animali-163216940.html" target="_blank">cronache</a> che &ldquo;per salvare gli animali in pericolo sono intervenuti in molti casi  la Forestale e la Protezione civile, ma per pulire le strade secondarie  e garantire l&rsquo;alimentazione degli animali si sono mobilitati anche  molti agricoltori della Coldiretti con trattori utilizzati come  spalaneve e spandiconcime adattati per la distribuzione del sale contro  il gelo&rdquo;. Queste le forze in campo nel momento del bisogno."</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6710</link>
<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 09:57:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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<category domain="www.federfauna.org/lista.php/">FederFauna News</category>
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<title>Riconfermata la quota Fus per il circo</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://www.circo.it/wp-content/uploads/2011/02/antonio-buccioni-300x224.jpg" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>Si &egrave; svolta questa mattina la Consulta per lo spettacolo che aveva  all&rsquo;ordine del giorno la proposta di ripartizione delle aliquote del  Fondo unico dello spettacolo per il 2012. La decisione &egrave; rassicurante e  positiva per tutte le attivit&agrave; circensi. E&rsquo; il presidente Enc, Antonio  Buccioni, a comunicare l&rsquo;esito: &ldquo;E&rsquo; stata confermata la percentuale  dello scorso anno, l&rsquo;1,54% del Fus, che &egrave; la quota comprendente circhi e  spettacolo viaggiante. Al circo andranno 6.336.545,60 euro, contro i  6.277.194 euro del 2011&Prime;. Si tratta di un incremento contenutissimo, &ldquo;ma  comunque un segno pi&ugrave;, che di questi tempi &egrave; comunque un segnale  rassicurante&rdquo;, aggiunge il presidente dell&rsquo;Ente Nazionale Circhi.  L&rsquo;aumento, a conti fatti, arriva a poco meno di 60 mila euro.  Soddisfatto il presidente Buccioni, che <a href="http://www.circo.it/lente-circhi-in-assemblea-l8-marzo/" target="_blank">l&rsquo;8 marzo riunisce gli stati generali del circo italiano</a> in occasione dell&rsquo;assemblea Enc prevista presso la sede romana dell&rsquo;Agis.<br /> A proposito della quota destinata al circo, vale la pena di sottolineare  che quei 6 milioni e 300 mila euro circa, non sono tutti finalizzati ai  circhi, come sostengono da anni &ndash; nonostante i dati ufficiali siano  pubblici &ndash; alcune associazioni animaliste. Oltre ai circhi, quella somma  va a sostenere le iniziative promozionali, assistenziali, educative,  scuole di circo, festival, editoria, eventi promossi da Comuni,  Universit&agrave;, Associazioni varie, il sostegno ad una casa di riposo per  gli anziani del circo e dello spettacolo viaggiante. Per i circhi non  restano che 2 milioni e 300 mila euro circa.<br /> <a href="http://www.circo.it/wp-content/uploads/2012/02/Riparto-FUS-2012.pdf" target="_blank">Riepilogo complessivo del riparto FUS 2012</a>.<br /> &ldquo;La Consulta &ndash; dice il presidente dell&rsquo;Agis, Paolo Protti &ndash; &egrave; stata  aperta da una relazione del ministro Ornaghi, ben articolata negli  argomenti e nei diversi settori dello spettacolo, nell&rsquo;ambito della  quale &egrave; stato anche puntualizzato l&rsquo;orientamento che il governo Monti  intende dare al tema della cultura e dello spettacolo. Tutti i  componenti della Consulta hanno espresso apprezzamento per quanto detto  dal ministro e anche per la stabilit&agrave; raggiunta nella dotazione del Fus e  per la relativa ripartizione, sostanzialmente inalterata rispetto al  2011. Si &egrave; preso atto con piacere dell&rsquo;intenzione del ministro di porre  mano, entro il 2012,  al problema delle fondazioni liriche sinfoniche,  sia per quanto riguarda il loro impatto sul Fus sia, pi&ugrave; in generale,  sul contesto del paese. Sono stati inoltre accolti positivamente dal  settore danza la conferma di un progetto speciale da loro proposto, e  dal settore cinema l&rsquo;impegno a voler risolvere il problema relativo al  debito accumulato sia nei confronti dell&rsquo;esercizio sia della produzione.  E&rsquo; stata poi condivisa dal ministro l&rsquo;esigenza di istituire tavoli di  confronto con la partecipazione non soltanto del MiBAC, ma anche, a  seconda del tema, del ministero dello Sviluppo Economico o del ministero  del Lavoro. In particolare &ndash; conclude Protti &ndash; sul tema riguardante il  lavoro, abbiamo posto<br /> l&rsquo;attenzione sia sugli aspetti tecnici, come l&rsquo;indennit&agrave; di  disoccupazione e gli ammortizzatori sociali, ma anche su quelli pi&ugrave;  generali riguardanti le conseguenze dell&rsquo;inglobamento dell&rsquo;Enpals  nell&rsquo;Inps e la salvaguardia di quella dote dell&rsquo;Ente di Previdenza che &egrave;  di pertinenza dei lavoratori delle imprese delle spettacolo&rdquo;."</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6709</link>
<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 09:55:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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<category domain="www.federfauna.org/lista.php/">FederFauna News</category>
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<title>AIW: Hanno salvato lo stipendio ai presidenti e dicono di aver salvato i Parchi!</title>
<description><![CDATA[<table><tr><td valign="top"><br><img src="http://www.ilcacciatore.com/wp-content/uploads/2010/12/wilderness2.gif" width="180" border="0" align="left" /></td><td valign="top"><br>HANNO SALVATO LO STIPENDIO AI PRESIDENTI DEI PARCHI<br /><br />E DICONO DI AVER SALVATO I PARCHI!<br /><br />Questo &egrave; l&rsquo;ambientalismo italiano: tutto meno che conservazionista!<br />&nbsp;<br />Forse qualcuno stenter&agrave; a crederlo, ma &egrave; proprio cos&igrave;: l&rsquo;ex Ministro Tremonti aveva tagliato lo stipendio ai Presidenti dei Parchi Nazionali perch&eacute; riteneva, noi crediamo giustamente, che queste cariche fossero e siano da intendersi quasi onorifiche; l&rsquo;attuale Ministro Cini con l&rsquo;appoggio di alcune associazioni ambientaliste (certamente quello del WWF) ha ribaltato la decisione nel decreto Milleproroghe, che ha abrogato tale divieto almeno fino al 1 gennaio 2013 (ma sicuramente prima di quella data il provvedimento di veto sar&agrave; definitivamente abrogato o il diritto riprorogato).<br /><br />Ora, perch&eacute; la nostra opposizione? Semplice. Innanzi tutto i comunicati di &ldquo;vittoria&rdquo; diffusi dalle agenzie di stampa, tutto ci dicono meno quanto sia l&rsquo;ammontare di tali stipendi (e gi&agrave; ci&ograve;, e le stesse lamentele dei Presidenti, la dicono lunga!). Ci fanno anzi credere che grazie ad essi si &ldquo;siano salvati i Parchi&rdquo;, come se i Parchi non potessero funzionare senza lo stipendio di persone, quasi tutte (o forse proprio tutte) funzionari pubblici in pensione o politici trombati che godono di laute pensioni o comunque laute pubbliche prebende, per cui nessun bisogno avrebbero di stipendi per le loro cariche presidenziali. Tanto pi&ugrave; che oltre agli stipendi tutte queste persone godono (giustamente in questo caso) anche di rimborsi spese&nbsp; per tutte le loro iniziativa, dagli spostamenti per viaggi di missione e per i soggiorni ad ogni altra spesa che debbano sostenere ai fini delle loro presidenze.<br /><br />I Parchi Nazionali sono in crisi per mancanza di fondi da utilizzare per la conservazione dei loro territori, della loro fauna, dei loro ambienti, delle loro montagne e delle loro foreste; invece si &egrave; pensato agli stipendi dei Presidenti dei tanti inutili enti che provvedono alla loro gestione (perch&eacute; sarebbe meno costoso avere un unico Servizio Parchi statale come avviene in quasi tutto il resto del mondo, anzich&eacute; tanti enti politicizzati conseguenti ad una legge sbagliata che istituisce Parchi con metodi di fatto impositivi, lesivi di troppi diritti e forse anche antidemocratici)!<br /><br />Come il dire reso famoso dall&rsquo;ex Presidente Oscar Luigi Scalfaro, noi non ci stiamo! I Parchi Nazionali hanno bisogno di budget vincolati ad essere utilizzati per l&rsquo;indennizzo dei danni della fauna ad allevatori e pastori, per l&rsquo;acquisto ed affitto di boschi e montagne o per rimborsi per indennizzi a Comuni e proprietari privati per mancati redditi conseguenti ai vincoli.&nbsp; Cos&igrave; si salvano i Parchi Nazionali, non pagando stipendi anche ai loro Presidenti, oltre a quelli di tutti i loro dipendenti; stipendi che divorano forse l&rsquo;ottanta e pi&ugrave; per cento dei loro budget. Per non dire dei folli progetti di alcuni Parchi per potenziare il turismo ma danneggiando i valori paesaggistici e ambientali degli stessi Parchi! Altro che eredit&agrave; da lasciare a posteri come sta scritto nella legge americana: da noi, business da sfruttare subito per politici e loro amici appaltatori!<br /><br />Da un governo &ldquo;Monti&rdquo; ci aspettavamo di meglio di quanto gi&agrave; non fece il Ministro Tremonti. E&rsquo; la natura che ha bisogno di soldi, non chi la natura gestisce e per gestirla gode di lauti stipendi!"</td></tr></table>]]></description>
<link>http://www.federfauna.org/newss.php?id=6708</link>
<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 09:50:00 +0100</pubDate>
<author>ufficiostampa@federfauna.org (Ufficio Stampa FederFauna)</author>
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