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Grazioli sulla mucca fuggita: Cotta e mangiata? Meglio libera in un agriturismo
19 Agosto 2011
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Oscar Grazioli, uno dei massimi esperti di anestesiologiaGarante l'Aidaa di Lorenzo Croce: quella del "Topa Day", del "Centro Studi Ufologico sugli Animali Extraterrestri", ecc., ecc, ecc.... (nota FederFauna)

E così quei burloni della Federfauna vogliono ridurre in costolette grigliate la mucca Vittoria. Burloni? Beh, mica tanto. Il comunicato stampa che, sulle prime, sembra scherzoso, si fa invece realistico quando descrive la pericolosità del bovino e soprattutto quando accampa ragioni di beneficenza. Ah, come non ascoltare il richiamo della dea beneficenza? E la Federfauna è noto che da sempre è sensibilissima al «sociale»: le sue campagne per la fame nel mondo e la protezione degli animali sono suoi cavalli di battaglia, magari spesso macellati e tramutati in pesto crudo con aglio e limone, ma comunque sempre venduti e confezionati con eleganza. E così l'associazione di Moira Orfei si è fatta paladina dell'idea di alcuni amici del contadino che ha smarrito la vacca, abitanti della contrada di Luneo, Mirano, provincia di Venezia, stato del Wyoming. Ingaggiare un cowboy (Kevin Costner, Jeff Bridges?) e, catturata Vittoria dopo un pubblico rodeo, macellarla e tramutarne la carne in una mega grigliata per indigenti. «Cena gratis - scrive la Federfuana - per i bisognosi», come in una moderna edizione del porzel de Sant'Antonio, e a fronte di un contributo da devolversi per risarcire l'allevatore da parte di tutti gli altri». Addirittura viene invocato l'evento come un fatto di ordine sociale e culturale. Sociale perché la vacca potrebbe zompare, come un leggero capriolo, sulla strada e incornare un Suv, culturale perché è nota la valenza propedeutica della grigliata. Chiedo venia se mi è venuta un'altra idea da sottoporre agli abitanti, agli animalisti e a voi, gentili lettori. La vacca è risuscita a fuggire, come la sua cugina Yvonne in Germania: questa sua «vittoria» va riconosciuta con la libertà. Esiste un agriturismo sulle splendide colline matildiche del reggiano che si chiama «La collina dei cavalli», gestito da quell'uomo, straordinario amante degli animali, che è Angelo Falletta (www.lacollinadeicavalli.com Tel. 0522-814771 333 7403843). Lì vivono, la mucca Carolina (nata lì e ormai vecchia), otto cavalli e non so quanti altri animali che uomini e bambini vanno a trovare d'estate. Garante l'Aidaa di Lorenzo Croce (tel. 3926552051 - 3478883546) facciamo convergere un po' di soldini sull'operazione «Vittoria libera». Sarà un evento sociale e culturale, come vuole la Federfauna, ma senza spargimento di sangue. Indennizzo al contadino e targa ricordo compresa."


Fonte (http://www.ilgiornale.it/)
Didascalia foto Oscar Grazioli, uno dei massimi esperti di anestesiologia

http://www.ilgiornale.it/interni/cotta_e_mangiata_meglio_libera_agriturismo/19-08-2011/articolo-id=540764-page=0-comments=1
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